Azzardo o gioco? A Pavia GiOCAnda!

Locandina di Giocanda 2013.

Locandina di Giocanda 2013.

Sabato 12 ottobre si è svolto a Pavia GiOCAnda, il festival dei giochi in strada. Questa splendida iniziativa è partita da un gruppo di cittadini riuniti nel Comitato Organizzativo Giocanda e in Liberi Saperi e ha coinvolto una pluralità di associazioni e realtà locali impegnate nell’educazione al gioco e nella sua promozione. Infatti l’idea alla base di GiOCAnda è il desiderio comune di vivere strade e piazze come spazio di gioco, condivisione e relazione tra persone.

In quest’ottica è stato chiesto anche a noi di prendere parte al festival e abbiamo accettato con entusiasmo. Infatti siamo fermamente convinti che per sconfiggere il gioco d’azzardo sia necessaria anche una battaglia culturale che recuperi il concetto vero di gioco. Riteniamo che alla dimensione ludica sia stata scippata la sua funzione sociale, educativa e ricreativa, riducendo la parola “gioco” alla sfera individualistica dell’azzardo.

Questo è tanto più vero a Pavia, la città con 1 slot ogni 110 abitanti: qui il modello di alienazione veicolato dalle macchinette rischia di far morire una socialità sana basata sulla partecipazione collettiva alla vita della comunità e alla fruizione e rivendicazione del territorio.

Il materiale che abbiamo prodotto per Giocanda 2013.

Il materiale che abbiamo prodotto per Giocanda 2013.

E così in una Pavia piena di giochi e musica ci siamo “messi in gioco” anche noi, proponendo da un lato una slot machine simulata e il SuperFregalotto (la versione SenzaSlot della più famosa lotteria) e dall’altro un classico tressette. La nostra messinscena aveva tre obiettivi principali: prima di tutto informare sui danni del gioco d’azzardo e sulla nostra campagna; in secondo luogo spiegare i meccanismi matematici alla base dei giochi d’azzardo; infine proporre un gioco di carte vietato nei bar e negli altri luoghi pubblici, ma che in realtà è un gioco socializzante proprio della cultura popolare. Sebbene il nostro intervento fosse pensato per un pubblico adulto, la gran parte dei partecipanti è stata costituita da bambini e adolescenti che in gran numero hanno affollato il centro storico di Pavia. Il riscontro che abbiamo registrato è stato molto positivo, nonostante il timore di dover parlare per la prima volta di gioco d’azzardo a persone così giovani; anzi questa esperienza ci ha permesso di confrontarci con i ragazzi e allo stesso tempo con i loro genitori, scoprendo una consapevolezza e una sensibilità molto maggiori di quanto noi stessi ci aspettavamo.

Pietro insegna il tressette in piazza.

Pietro insegna il tressette in piazza.

Ci ha colpito la frase che ha detto al microfono una bambina dopo la farsesca “estrazione finale” che si è svolta la sera in una piazza Duomo strapiena: “Ma è una fregatura!”. Vuol dire che il nostro messaggio contro l’azzardo è passato! :-)

Il gran finale di Giocanda 2013.

Il gran finale di Giocanda 2013.

L’organizzazione e il successo di GiOCAnda sono un’ulteriore prova di ciò che un movimento dal basso può fare per combattere la cultura dell’azzardo e costruire una città educata al gioco; per questo pensiamo che tale iniziativa dovrebbe diventare un appuntamento fisso e in questo senso ci impegneremo concretamente.

Pubblicato in Notizie locali, Pavia

Rispondi

Ricevi gli aggiornamenti via Email

Iscriviti con la tua mail per ricevere gli aggiornamenti di questo blog direttamente nella tua casella!

Unisciti a 56 altri iscritti